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martedì, 13 ottobre 2009

per me stessa :

Non pensare mai di essere stata importante  per qualcuno perchè proprio in quel momento ti accorgerai di quanti errori tu abbia fatto.... e ora cresci...se ci riesci e se la vita te lo permette
postato da: ClaudiAPD alle ore 09:08 | Permalink | commenti
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martedì, 28 ottobre 2008

API ADORATRICI DI GESU'

Un crimine orribile aveva scosso quel semplice e devoto paese. Tutta la popolazione era indignata per un furto sacrilego. due uomini incappucciati, dalla parlata grottesca e dai modi selvaggi, invasero la chiesa matrice, dopo l’ultima Messa del giorno, e rubarono l’Ostia grande, riservata alle “ Adorazioni solenni che si realizzavano tutte le mattine “
E la cosa peggiore è che, fuggendo con incredibile rapidità, riuscirono ad addentrarsi nel bosco vicino, nel quale scomparvero.
Per giorni interi, tutto il popolo, sconsolato, oltre a fare veglie in riparazione del grande sacrilegio, setacciarono invano il bosco, nel tentativo di recuperare la Santa Particola.
Neppure lo stesso  sig Antonio, vecchio apicoltore che conosceva palmo a palmo quelle terre dove era nato e trascorso tutta la sua vita, riuscì a trovare nemmeno un’impronta dei fuggitivi.
Il tempo passava ed il popolo, rattristato, temeva un qualche castigo per il villaggio.
Tutti duplicarono le orazioni, la frequenza alla Santa Messa e la partecipazione agli altri atti di devozione della parrocchia.
Il zelante parroco giunse persino a pensare che forse la Divina Provvidenza avesse permesso l’orribile accaduto per infervorare tutta quella gente.
Anche il sig Antonio stava andando a Messa tutti i giorni nonostante le difficoltà : viveva lontano, ai confini del villaggio, vicino al bosco per dove erano fuggiti i sacrileghi ladri; a parte questo era anziano e di salute malferma.
Di famiglia molto semplice, egli aveva ereditato da suo padre un posticino e viveva vendendo miele prodotto dalle operose api del suo aviario.
Vedovo e senza figli, si occupava personalmente delle arnie, del frutteto e del giardino. Si intratteneva ad osservare il lavorare delle api, rimaneva incantato a vedere come erano organizzate, disciplinate, lavoratrici.
Di giorno esse lavoravano arduamente, ronzando e volando per ogni lato, entrando nelle casette con le loro zampette piene di polline, e uscendo con queste ben più pulite e andavano a cercare altra materia prima. La notte, dormivano tranquillamente. Non si sentiva allora neppure un ronzio. Tutto vicino alle arnie era oscurità e silenzio.
Ma, poche settimane dopo il furto sacrilego, il sig. Antonio notò che qualcosa di strano succedeva nell’apiario. In una delle casse, le api entravano ed uscivano più frequentemente . E tutte le api delle altre arnie sembravano aver concentrato su questa il loro lavoro.
L’attento anziano decise di osservare con più attenzione quello che accadeva. Indossò la sua uniforme di protezione ed entrò nell’apiario. Che curioso !! Sembrava che uscisse da dentro quella cassa un rumore molto soave e gradevole, come se ci fosse li una cascata, la cui acqua scivolasse soavemente fino al pavimento.
Un fatto ancora più impressionante si verificò poco dopo. Era notte quando, passeggiando tra il frutteto, uno sciame d’api cominciò a svolazzare intorno alla sua testa, come se volesse comunicargli qualcosa.
--- Che strano tutto ciò ! Api che volano e lavorano a quest’ora? – disse fra sé e sé.
Si avvicinò all’apiario e vide, con enorme stupore, che da un’arnia usciva una luce di grande intensità, e le api vi entravano, come volendo dirgli che  li’ c’era qualcosa.
La mattina seguente, si  vesti’  rapidamente e , quasi di corsa, come permettevano i suoi anni, si diresse alla chiesa matrice per la Messa. Dopo che il parroco espose il Santissimo, lo raggiunse nella sacrestia per raccontargli gli strani fatti accaduti nella sua arnia.
--- Questo mi sembra qualcosa di soppranaturale . Verrò oggi stesso a vedere ciò che stà accadendo — disse il sacerdote.
All’imbrunire, egli andò fino alla casa del sig. Antonio per vedere “ l’arnia luminosa”…. Portò con sé il sacrestano e l’altro prete che lo aiutava in parrocchia.
Si avvicinarono tutti quanti all’arnia speciale dell’apiario.Curiosamente , le  api gli aprivano il passaggio, senza fare loro del male. Il parroco non poteva credere a quello che vedeva : da dentro quella cassa usciva una luce splendente.
Senza titubare, chiese al sig. Antonio di aprirla. Costui non si protesse nemmeno con la sua uniforme, poiché  le api erano talmente mansuete che erano diventate inoffensive.
Una volta aperta la casa, oh!!.... Che meraviglia !
Videro una bellissima custodia fatta di fine cera bianca, tutta filigranata, dentro la quale stava la Sacra Ostia rubata dalla chiesa alcune settimane prima. E intorno a questa, le api tranquillamente, in atteggiamento di adorazione.
Il parroco e i suoi accompagnatori si inginocchiarono per adorare anche loro il Santissimo Sacramento, e resero grazie a Dio per la maniera prodigiosa con cui quelle creature irrazionali avevano fatto un atto di riparazione per il sacrilegio che tanto dolore aveva causato agli abitanti del villaggio.
Senza indugio, il parroco convocò i fedeli ed organizzò una processione alla luce delle torce ,alla quale parteciparono in volo le api adoratrici , per condurre alla matrice la miracolosa custodia di cera contenete la Sacra Ostia.
Qualche tempo dopo. Essa fu portata in una cappella specialmente costruita al fine di fare adorazione perpetua. Si racconta che tutti quanti andavano li a chiedere grazie o implorare misericordia di Dio, uscivano consolati e molti infermi tornavano a casa completamente guariti.
Ma il maggior miracolo continuava ad essere la custodia di cera, collocata in un bel reliquiario. E giorno dopo giorno i fedeli potevano vedere molte api che entrando dalla finestra svolazzavano sull’altare come per rendere un atto di culto alla Sacra Eucaristia.
 
Paulina Garcia dos Santos
 
postato da: ClaudiAPD alle ore 07:51 | Permalink | commenti
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lunedì, 27 ottobre 2008

..giornata grigia, classica autunnale,..la febbre è passata e il mal di gola è rimasto, piu lieve ma  quello c'è ancora...la casa è tutta silenziosa, si sente solo il rumore dei tasti schiacciati sulla tastiera e il ronfare del mio gatto seduto sulla poltroncina  vicino a me.

Apre gli occhi ogni tanto per scrutarmi e poi si riaddormenta per poi all'improvviso con un balzo alzarsi ed andare alla finestra a scrutare fuori...seguo il suo sguardo , la sua attenzione è tutta per la pianta del glicine ancora coperta di foglie multicolori, dal verde scuro al verde piu chiaro...qualche foglia giallina e  solo una rossastra che si muove mossa dal vento.La sua attenzione  sembra attratta proprio dalla fogliolina colorata che sparisce in fretta alla mia vista nascosata da altre foglie, ma lui è li......fermo con lo sguardo e con il corpo..

E riecco apparire la fogliolina che tanta attenzione e curiosità ha suscitato,...una piccola fogliolina rossastra....con il becco.........uno stupendo pettirosso che gioca tra il glicine cantando in questa  mattinata grigia autunnale...e  la casa non è più silenziosa

 

postato da: ClaudiAPD alle ore 08:25 | Permalink | commenti
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mercoledì, 16 aprile 2008

Amare una persona è...
averla senza possederla,
darle il meglio di se senza pretendere niente in cambio,
desiderare di stare con lei senza essere spinti

dal bisogno di alleviare la propria solitudine,
temere di perderla ma senza essere gelosi,
avere bisogno di lei ma senza esserne dipendenti,
aiutarla ma senza aspettarsi gratitudine,
essere legati a lei pur restando liberi,
essere tutt'uno pur rimanendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò, la cosa  più importante da fare

è accettarla cosi  com'è...senza pretendere che  sia come si vorrebbe!

postato da: ClaudiAPD alle ore 14:34 | Permalink | commenti
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lunedì, 14 aprile 2008

Lo scarto buttato in un angolo,
giace, infermo,
e piange.
Dagli occhi colano
grandi lacrime
di tristezza, delusione,
sconforto, dolore
ed anche un pò d'odio intestino.
Il cuore, così,
ritorna puro,
ma solo fino al prossimo pianto.

 

 

 

postato da: ClaudiAPD alle ore 16:23 | Permalink | commenti
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sabato, 05 aprile 2008

Storia di una lacrima.

Una goccia in me..
quell' attimo di sentimento rabbioso ,
Un liquido che si affaccia al mondo quando lì dove stai non puoi più rimanere,
E sono I miei occhi che ti aprono la via.
Scendi adagio sulla pelle quasi come per dare il tempo d' imprimere un ricordo di te ...e forse è così,
Forse sei già dolore scolpito nel cuore; oppure gioia dell' anima...sei parte di me.
Trovi sul tuo cammino le mie labbra ..ed esiti solo un istante quando in un sospiro leggi l' amore che è in me..un paradiso inesplorato..
un mare da attraversare.
Dolce lacrima,tu non puoi piangere perchè sei già un pianto,
Non puoi emozionarti perchè sei già frutto di un emozione...
Ma il vuoto già ti avvolge ora..e spegni il tuo scintillio sul freddo pavimento.

postato da: ClaudiAPD alle ore 12:16 | Permalink | commenti
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mercoledì, 05 marzo 2008

ZIA MI FAI UN PIACERE???

15-10-2007..ore 15,10...Zia me lo fai un piccolo piacere?..(..questo è il mio nipotino preferito, nipotino per modo di dire...seconda superiore).       - Se posso  te lo faccio volentieri..come il solito, non hai bisogno di chiedere.

-devo andare a ritirare a Padova i libri di testo per la scuola, mamma e papà non mi possono portare  e in  bus non ci posso andare perchè ieri a scuola mi sono slogato una caviglia e non posso dare peso al piede...mi porti tu con l'auto di papà?

-Aspetta...con l'auto di tuo padre io non ci vado, metti mai il caso che un deficente me la riga quello mi porta il muso per 6 anni, tiene piu a quell'auto che a qualsiasi altra cosa., ..andiamo con la mia dai..

- Ma no zia, ..prendiamo quella piccola, la punto che è pure immatricolata come autocarro e andiamo con quella.

- Ma come mai li hai ordinati proprio li a Padova i testi..non 'era una libreria piu vicino?

- Zia..è una libreria grande, mi fanno avere i testi in tempi piu brevi e quindi sono avvantaggiato a scuola e poi...fanno pure lo sconto!!

16,00  Partiamo tranquilli, cinture allacciate, fari accesi, velocità nel termini di legge...e via in  centro..

16,25 Da via Trieste   freccia a dx...100 mt...rifreccia a dx...30 mt freccia a sx e avanti dritto e quasi ci siamo.

16,28..siamo in Largo Europa.....20 mt strada a senso unico, unica possibilità di inversione è li..proprio sotto il varco con le telecamere  per il controllo della zona a traffico limitato.

16,29 freccia a sx per fare inversione e un cretinaccio con una merceds  doppio della mia mi sorpassa a sx e si mette di traverso nell'unica apertura per fare l'inversione.

16,30.. mi blocco aspettando che il macchinone riesca con  non poche manovre a fare la sua inversione per poi fare la mia. Non ho tempo, il bus dietro di me inizia a strombettare come un matto.. e cosi..

16,31sono costretta a passare sotto la telecamera e fermarmi subito dopo a dx.  Vale a dire..la telecamera in linera retta sfiora il paraurti della mia auto.

16,32 il nipotino scende e saltellando su un piede solo si porta all'incrocio di Largo Europa con Piazza Garibaldi...( 15mt) io rimango in sosta  nel caso di un vigile per spiegare.

16,37 è l'orario stampato sullo scontrino fiscale della libreria..

16,38 sempre saltellando con un pò piu di fatica  ritorna all'auto, cinture inserite e ripartiamo, freccia a sx e si ritorna subito per  via Garibaldi e via Trieste

04-03-2008  arrivato verbale di contestazione per accesso alla zona di traffico  limitato....per...84,90 EUROOOOOOOOOO.

05-03-2008  chiedo informazioni, cosa posso fare, se posso fare ricorso spiegando il fatto e mi sento rispondere che le cose bastava saperle...nei casi di passaggio non voluto, non programmato avevo 24 ore di tempo per chiedere l'autorizzarione retroattiva...per due ore di passaggio in zona a traffico limitato pagavo solo 5 EURO

... A SAPERLE LE COSEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!! UNO LE FA'......

 

postato da: ClaudiAPD alle ore 09:36 | Permalink | commenti
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martedì, 08 gennaio 2008

Oggi il postino è arrivato presto...faccia un pò triste e una borsa  di plastica  piena  zeppa della mia posta arretrata." Ci scusi, sa com'è...giorni di festa e influenza, personale sotto organico  e per un pò di giorni siamo andati a rilento nella consegna".....

Pubblicità,...luce  da pagare,..biglietti di auguri...abbonamento ad una rivista...tutte cose prevedibili, nessuna sorpresa se non tra le ultime cartacce nel fondo della borsa.

Una bella lettera con scrittura dorata,  con la scritta di lato URGENTE... la apro e leggo... "

A. B. I. Associazione Befane Italiane. Gentile socia, la preghiamo di rinnovare entro il 6 gennaio la sua tessera annuale... Avrà diritto a 2 buoni per barba e baffi presso la sua estetista, al bollino blu per la sua scopa e a 1 vero macho per 30 minuti... Befana è bello, ricordalo...!

Ma daiiiiiiiiiii.......arrivata in ritardooooo!!!.....per il buono barba e baffi non ne ho bisogno, neppure il bollino....ho la nuova scopa  elettrica che funziona  benissimo...ma... beh,.. il vero macho per 30 minuti...azz...perso...

farò causa  alle poste italiane...eheheh

postato da: ClaudiAPD alle ore 10:06 | Permalink | commenti
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lunedì, 07 gennaio 2008

Un porcospino e una porcospina, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini pungendosi.
Il dolore era tale che li costrinse ad allontanarsi.
Quando poi il bisogno di riscaldarsi li portò ancora a stare vicini, sentirono nuovamente il dolore.
Erano così confusi che non sapevano più se era peggio il Freddo o il Dolore.
Alfine trovarono la migliore posizione per non aver freddo e non sentir più dolore.

Anche noi, uomini e donne, siamo sospesi fra giusto e sbagliato, fra amore e passione, difficilmente troviamo una comoda posizione.

IL Freddo è la nostra solitudine, il limite della ragione, il freno delle passioni. IL Dolore sono le cicatrici delle nostre disavventure.

Ma esistono uomini e donne, angeli di questa terra, che riescono a produrre tanto calore da saziare chi sta intorno a loro.
Questi riescono a trovare la giusta distanza o addirittura a non stare con loro ... ma egualmente sanno come riscaldare il loro cuore.

postato da: ClaudiAPD alle ore 08:16 | Permalink | commenti
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lunedì, 17 dicembre 2007

 La vita é musica, ascoltala...

 La vita é un profumo, annusalo...

 La vita é passione, vivila...

 La vita é cultura, imparala...

 La vita è difficoltà, superala...

 La vita é amore, godila...

 La vita é un annuncio, leggilo...

 La vita é speranza, scoprila...

 La vita é un mondo pieno di emozioni...

 La vita é un'occasione da non perdere, tienila...

 

postato da: ClaudiAPD alle ore 14:33 | Permalink | commenti (1)
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